Privacy - Area Vigilanza/Polizia Locale
Il documento che segue è un'informativa sulla privacy resa dal Comune di Rossano Veneto – Ufficio di Polizia Locale, ai sensi del GDPR (Regolamento UE 2016/679) e del D.Lgs. 51/2018. In sostanza spiega quali dati personali vengono trattati dall’Ufficio di Polizia locale, perché vengono raccolti, chi può utilizzarli e quali sono i diritti dell'interessato.
Informativa ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE
2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del
27.04.2016 (GDPR) e dell’art. 10 del Decreto Legislativo
51/2018 sul trattamento dei dati personali
2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del
27.04.2016 (GDPR) e dell’art. 10 del Decreto Legislativo
51/2018 sul trattamento dei dati personali
| TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI SULLE ATTIVITÀ DELL’UFFICIO DI POLIZIA LOCALE DEL COMUNE DI ROSSANO VENETO |
| Titolare del Trattamento |
| Comune di Rossano Veneto in persona del Sindaco pro tempore |
| Responsabile della Protezione dei Dati (DPO) |
| Vedi sezione sito web istituzionale Amministrazione trasparente – Altri contenuti – Privacy |
Finalità per le quali l’Ente tratterà i Suoi dati personali, sia nel corso dei Procedimenti che nella gestione del rapporto futuro.
| Descrizione attività di trattamento e finalità | Base giuridica del trattamento |
| Gestione verbali codice della strada anche mediante l’accesso alla banca dati ACI PRA | Articolo 6 comma 1 lett. e) GDPR |
| Gestione attività connesse alla gestione dei ricorsi al Tribunale, Giudice di Pace e Prefetto | Articolo 6 comma 1 lett. e) GDPR |
| Adozione di provvedimenti di autorizzazione e presa atto per manifestazioni su strada / area pubblica | Articolo 6 comma 1 lett. e) GDPR |
| Rilascio pareri in materia di occupazione di aree pubbliche, insegne, pubblicità sonora, passi e accessi carrai, segnaletica stradale, trasporti eccezionali, manifestazioni pubbliche, pubblici spettacoli, spettacoli viaggianti, trasporto pubblico, taxi, noleggio da rimessa, commercio in sede fissa e su aree pubbliche, artigiani, pubblici esercizi, acconciatori, estetisti, aree demaniali | Articolo 6 comma 1 lett. e) GDPR |
| Valutazione piani “safety e security” | Articolo 6 comma 1 lett. e) GDPR |
| Attività connesse alla gestione delle comunicazioni di cessione di fabbricato, ospitalità cittadini stranieri, denunce di infortunio, denunce di smarrimento, accertamenti anagrafici, abusi edilizi |
Articolo 6 comma 1 lettera e) GDPR |
| Gestione procedure inerenti ASO/TSO | Articolo 6 comma 1 lett. e) GDPR |
| Attività di accertamento e controllo richiesta da pubbliche autorità e organi di polizia | Articolo 6 comma 1 lett. e) GDPR |
| Attività di vigilanza urbanistico edilizia, attività produttive, ecologia, ambiente, sanitaria, tributi locali, e di pubblica sicurezza | Articolo 6 comma 1 lett. e) GDPR |
| Procedimenti ed attività inerenti incidenti stradali | Articolo 6 comma 1 lett. e) GDPR |
| Gestione delle violazioni amministrative di competenza | Articolo 6 comma 1 lett. e) GDPR |
| Attività di polizia giudiziaria di iniziativa e delegata | Articolo 6 comma 1 lett. e) GDPR |
| Attività di pubblica sicurezza, compreso il fotosegnalamento delle persone e rilievi dattiloscopici |
Articolo 6 comma 1 lett. e) GDPR |
| Gestione fermi sequestri e rimozioni | Articolo 6 comma 1 lett. e) GDPR |
| Gestione dell’attività di educazione stradale | Articolo 6 comma 1 lett. e) GDPR |
| Gestione dell’attività di videosorveglianza | Articolo 6 comma 1 lett. e) GDPR |
| Gestione oggetti rinvenuti | Articolo 6 comma 1 lett. e) GDPR |
| Gestione delle proposte di delibera, determina e di ordinanze concernenti il servizio | Articolo 6 comma 1 lett. e) GDPR |
| Gestione procedure per l’affidamento di servizi e beni di interesse del servizio; verifica delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto notorio prodotte all’Ente ai sensi del D.P.R. 445/2000 anche accedendo a banche dati pubbliche | Articolo 6 comma 1 lett. e) GDPR |
| Gestione accesso procedimentale, accesso civico, accesso generalizzato, accesso Consiglieri Comunali, altre forme di accesso | Articolo 6 comma 1 lett. e) GDPR |
| Gestione attività di pubblicazione di atti, documenti ed informazioni all'Albo pretorio online e nelle sezioni dell’Amministrazione Trasparente ai sensi del D.Lgs. 33/2013 |
Articolo 6 comma 1 lett. e) GDPR |
| Gestione attività di protocollazione posta in uscita, archiviazione e conservazione ai sensi del Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. 82/2005 e s.m.i.). di dati, informazioni, comunicazioni anche elettroniche e documenti inerenti i procedimenti ed in generale i servizi erogati ed i rapporti giuridici intercorrenti | Articolo 6 comma 1 lett. e) GDPR |
Articolo 6 del Regolamento UE 2016/679 Liceità del trattamento
1. Il trattamento è lecito solo se e nella misura in cui ricorre almeno una delle seguenti condizioni: a) l'interessato ha espresso il consenso al trattamento dei propri dati personali per una o più specifiche finalità;
b) il trattamento è necessario all'esecuzione di un contratto di cui l'interessato è parte o all'esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dello stesso;
c)il trattamento è necessario per adempiere un obbligo legale al quale è soggetto il titolare del trattamento;
d)il trattamento è necessario per la salvaguardia degli interessi vitali dell'interessato o di un'altra persona fisica;
e) il trattamento è necessario per l'esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all'esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento;
f) il trattamento è necessario per il perseguimento del legittimo interesse del titolare del trattamento o di terzi, a condizione che non prevalgano gli interessi o i diritti e le libertà fondamentali dell'interessato che richiedono la protezione dei dati personali, in particolare se l'interessato è un minore.
La lettera f) del primo comma non si applica al trattamento di dati effettuato dalle autorità pubbliche nell'esecuzione dei loro compiti.
1. Il trattamento è lecito solo se e nella misura in cui ricorre almeno una delle seguenti condizioni: a) l'interessato ha espresso il consenso al trattamento dei propri dati personali per una o più specifiche finalità;
b) il trattamento è necessario all'esecuzione di un contratto di cui l'interessato è parte o all'esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dello stesso;
c)il trattamento è necessario per adempiere un obbligo legale al quale è soggetto il titolare del trattamento;
d)il trattamento è necessario per la salvaguardia degli interessi vitali dell'interessato o di un'altra persona fisica;
e) il trattamento è necessario per l'esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all'esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento;
f) il trattamento è necessario per il perseguimento del legittimo interesse del titolare del trattamento o di terzi, a condizione che non prevalgano gli interessi o i diritti e le libertà fondamentali dell'interessato che richiedono la protezione dei dati personali, in particolare se l'interessato è un minore.
La lettera f) del primo comma non si applica al trattamento di dati effettuato dalle autorità pubbliche nell'esecuzione dei loro compiti.
I Suoi dati personali potranno essere inoltre comunicati ad altri soggetti o categorie generali di soggetti diversi dal Titolare, quali:
| Soggetti terzi o categorie | Finalità | Note |
| Società informatiche, fornitori di reti, servizi di comunicazione elettronica e servizi informatici e telematici di archiviazione e gestione informatica dei dati | Gestione, aggiornamento dei sistemi e software usati dal Titolare; servizi di archiviazione e conservazione digitale dei documenti elettronici ai sensi del Codice dell’Amministrazione Digitale (Decreto Legislativo 82/2005). Servizi di hosting, housing, cloud, SaaS ed altri servizi remoti indispensabili per l'erogazione delle attività del Titolare |
Soggetti nominati responsabili esterni del trattamento (art. 28 GDPR). Maggiori informazioni presso il DPO |
| Consulenti, professionisti, studi legali, arbitri, assicurazioni, periti e broker | Gestione aspetti legali e amministrativi del rapporto amministrativo contrattuale. Attività giudiziale, stragiudiziale assicurativa in caso di sinistri |
Soggetti nominati responsabili esterni del trattamento (art. 28 GDPR). Maggiori informazioni presso il DPO |
| Soggetti istituzionali, pubbliche amministrazioni, enti, società pubbliche, anche per conferenze di servizi | Comunicazioni obbligatorie previste da norme di legge e regolamento. | Informazioni presso il DPO |
| Altri enti locali, aziende sanitarie, unioni di Comuni, Unioni montane, ed altre pubbliche amministrazioni | Per gestione del procedimento o di parte di esso, se gestito in associazione, in convenzione o con altre forme di condivisione in forza di legge o regolamento |
Informazioni presso il DPO |
Le illustriamo di seguito il periodo di conservazione dei dati personali oppure, se non è possibile stabilirlo, i criteri utilizzati per determinare tale periodo:
| Dati personali e documenti | Periodo di conservazione o criteri per determinarlo |
| Dati, atti anche istruttori endoprocedimentali, documenti, analogici o informatici, contenuti nel fascicolo del procedimento | In conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa |
| Dati e documenti informatici presenti nei sistemi informativi dell’ente | In conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa |
| Dati ed informazioni pubblicate sul sito web istituzionale | Albo pretorio online 15 giorni (salvo diversi termini previsti dalla legge 5 anni dal 1° gennaio successivo all’anno di pubblicazione (in caso di pubblicazione in Amministrazione Trasparente) |
La informiamo altresì dell'esistenza di alcuni Suoi diritti sui dati personali e sulle relative modalità per esercitare gli stessi nei confronti del Titolare.
| Diritto | Modalità di esercizio |
| Diritto di revoca del consenso (articolo 13 comma 2 lettera c) e articolo 9 comma 2 lettera a) del GDPR | Contattare il DPO |
| Diritto di accesso ai dati (articolo 15 del GDPR) | Contattare il DPO |
| Diritto di rettifica (articolo 16 GDPR) | Contattare il DPO |
| Diritto all’oblio (articolo 17 GDPR) | Contattare il DPO |
| Diritto alla limitazione del trattamento (articolo 18 GDPR) |
Contattare il DPO |
| Diritto alla portabilità (articolo 20 GDPR) | Contattare il DPO |
| Diritto di rivolgersi all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali (articolo 77 GDPR) | Il diritto si esercita aprendo idonea segnalazione all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali |
L’esercizio dei diritti succitati è subordinato ai limiti, alle regole e procedure previste dal Regolamento Europeo 679/16 che l’Interessato deve conoscere e porre in essere. Concordemente a quanto previsto dall’articolo 12 comma 3, inoltre, il Titolare fornirà all’interessato le informazioni relative all'azione intrapresa senza ingiustificato ritardo e, comunque, al più tardi entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta stessa. Tale termine potrà essere prorogato di 60 giorni, se necessario, tenuto conto della complessità e del numero delle richieste. Il Titolare del trattamento informa l'interessato di tale proroga, e dei motivi del ritardo, entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta.
La informiamo inoltre che i dati personali che la riguardano possono essere raccolti presso terzi, quali banche dati pubbliche o altre fonti, come di seguito specificato:
| Dati, documenti ed informazioni | Modalità di raccolta |
| Dati e documenti relativi agli aspetti istruttori del procedimento e la verifica dei presupposti di legge, in particolare quando il procedimento è gestito unitamente ad altre PP.AA. (conferenza di servizi, convenzioni, associazioni, unioni ecc.) Dati e documenti per la verifica delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto notorio ai sensi del DPR 445/00 |
Richiesti direttamente dall’Ente presso altre pubbliche amministrazioni Tramite banche dati pubbliche (Anagrafe di altri Comuni, Agenzia delle Entrate, INPS, Agenzia del Territorio etc) Informazioni presso il DPO |
Il conferimento dei dati personali e particolari (sensibili) richiesti o raccolti dell’Ente è obbligatorio secondo le condizioni di legge. Tali dati personali potranno essere esclusivamente conosciuti da dipendenti o collaboratori dell’Ente, specificatamente autorizzati a trattarli come incaricati al trattamento ed anche, ove necessario, da altri titolari e contitolari come sopra descritto. Gli incaricati sono tenuti al segreto ed alla riservatezza dei dati trattati anche sulla base di apposito Disciplinare tecnico/giuridico/operativo interno.
L’ UFFICIO DI POLIZIA LOCALE
ESTRATTO dal Regolamento (UE) 679/2016
Art. 13 - Informazioni da fornire qualora i dati personali siano raccolti presso l'interessato.
1.In caso di raccolta presso l'interessato di dati che lo riguardano, il titolare del trattamento fornisce all'interessato, nel momento in cui i dati personali sono ottenuti, le seguenti informazioni:
- l'identità e i dati di contatto del titolare del trattamento e, ove applicabile, del suo rappresentante;
- i dati di contatto del responsabile della protezione dei dati, ove applicabile;
- le finalità del trattamento cui sono destinati i dati personali nonché la base giuridica del trattamento; 4.5.2016 L 119/40 Gazzetta ufficiale dell'Unione europea IT
- qualora il trattamento si basi sull'articolo 6, paragrafo 1, lettera f), i legittimi interessi perseguiti dal titolare del trattamento o da terzi;
- gli eventuali destinatari o le eventuali categorie di destinatari dei dati personali;
- f) ove applicabile, l'intenzione del titolare del trattamento di trasferire dati personali a un paese terzo o a un'organizzazione internazionale e l'esistenza o l'assenza di una decisione di adeguatezza della Commissione o, nel caso dei trasferimenti di cui all'articolo 46 o 47, o all'articolo 49, paragrafo 1, secondo comma, il riferimento alle garanzie appropriate o opportune e i mezzi per ottenere una copia di tali garanzie o il luogo dove sono state rese disponibili”.
2. In aggiunta alle informazioni di cui al paragrafo 1, nel momento in cui i dati personali sono ottenuti, il titolare del trattamento fornisce all'interessato le seguenti ulteriori informazioni necessarie per garantire un trattamento corretto e trasparente:
- il periodo di conservazione dei dati personali oppure, se non è possibile, i criteri utilizzati per determinare tale periodo;
- l'esistenza del diritto dell'interessato di chiedere al titolare del trattamento l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazionedegli stessi o la limitazione del trattamento dei dati personali che lo riguardano o di opporsi al loro trattamento, oltre al diritto alla portabilità dei dati;
- qualora il trattamento sia basato sull'articolo 6, paragrafo 1, lettera a), oppure sull'articolo 9, paragrafo 2, lettera a), l'esistenza deldiritto di revocare il consenso in qualsiasi momento senza pregiudicare la liceità del trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca;
- il diritto di proporre reclamo a un'autorità di controllo;
- se la comunicazione di dati personali è un obbligo legale o contrattuale oppure un requisito necessario per la conclusione di un contratto, e se l'interessato ha l'obbligo di fornire i dati personali nonché le possibili conseguenze della mancata comunicazione di tali dati;
- l'esistenza di un processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione di cui all'articolo 22, paragrafi 1 e 4, e, almeno in talicasi, informazioni significative sulla logica utilizzata, nonché l'importanza e le conseguenze previste di tale trattamento per l'interessato.
3. Qualora il titolare del trattamento intenda trattare ulteriormente i dati personali per una finalità diversa da quella per cui essi sono stati raccolti, prima di tale ulteriore trattamento fornisce all'interessato informazioni in merito a tale diversa finalità e ogni ulteriore informazione pertinente di cui al paragrafo 2.
4. I paragrafi 1, 2 e 3 non si applicano se e nella misura in cui l'interessato dispone già delle informazioni.
Art. 15 - Articolo Diritto di accesso dell'interessato.
1. L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguardano e in tal caso, di ottenere l'accesso ai dati personali e alle seguenti informazioni:
4. I paragrafi 1, 2 e 3 non si applicano se e nella misura in cui l'interessato dispone già delle informazioni.
Art. 15 - Articolo Diritto di accesso dell'interessato.
1. L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguardano e in tal caso, di ottenere l'accesso ai dati personali e alle seguenti informazioni:
- le finalità del trattamento;
- le categorie di dati personali in questione;
- i destinatari o le categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati, in particolare se destinatari di paesi terzio organizzazioni internazionali;
- quando possibile, il periodo di conservazione dei dati personali previsto oppure, se non è possibile, i criteri utilizzati per determinare tale periodo;
- l'esistenza del diritto dell'interessato di chiedere al titolare del trattamento la rettifica o la cancellazione dei dati personali o la limitazione del trattamento dei dati personali che lo riguardano o di opporsi al loro trattamento;
- il diritto di proporre reclamo a un'autorità di controllo;
- qualora i dati non siano raccolti presso l'interessato, tutte le informazioni disponibili sulla loro origine;
- l'esistenza di un processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione di cui all'articolo 22, paragrafi 1 e 4, e, almeno in talicasi, informazioni significative sulla logica utilizzata, nonché l'importanza e le conseguenze previste di tale trattamento per l'interessato.
2. Qualora i dati personali siano trasferiti a un paese terzo o a un'organizzazione internazionale, l'interessato ha il diritto di essere informato dell'esistenza di garanzie adeguate ai sensi dell'articolo 46 relative al trasferimento.
3.Il titolare del trattamento fornisce una copia dei dati personali oggetto di trattamento. In caso di ulteriori copie richieste dall'interessato, il titolare del trattamento può addebitare un contributo spese ragionevole basato sui costi amministrativi. Se l'interessato presenta la richiesta mediante mezzi elettronici, e salvo indicazione diversa dell'interessato, le informazioni sono fornite in un formato elettronico di uso comune.
4.Il diritto di ottenere una copia di cui al paragrafo 3 non deve ledere i diritti e le libertà altrui.
Articolo 16 - Diritto di rettifica
L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la rettifica dei dati personali inesatti che lo riguardano senza ingiustificato ritardo. Tenuto conto delle finalità del trattamento, l'interessato ha il diritto di ottenere l'integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa.
Articolo 17 - Diritto alla cancellazione («diritto all'oblio»)
1.L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali che lo riguardano senza ingiustificato ritardo e il titolare del trattamento ha l'obbligo di cancellare senza ingiustificato ritardo i dati personali, se sussiste uno dei motivi seguenti:
3.Il titolare del trattamento fornisce una copia dei dati personali oggetto di trattamento. In caso di ulteriori copie richieste dall'interessato, il titolare del trattamento può addebitare un contributo spese ragionevole basato sui costi amministrativi. Se l'interessato presenta la richiesta mediante mezzi elettronici, e salvo indicazione diversa dell'interessato, le informazioni sono fornite in un formato elettronico di uso comune.
4.Il diritto di ottenere una copia di cui al paragrafo 3 non deve ledere i diritti e le libertà altrui.
Articolo 16 - Diritto di rettifica
L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la rettifica dei dati personali inesatti che lo riguardano senza ingiustificato ritardo. Tenuto conto delle finalità del trattamento, l'interessato ha il diritto di ottenere l'integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa.
Articolo 17 - Diritto alla cancellazione («diritto all'oblio»)
1.L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali che lo riguardano senza ingiustificato ritardo e il titolare del trattamento ha l'obbligo di cancellare senza ingiustificato ritardo i dati personali, se sussiste uno dei motivi seguenti:
- i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti o altrimenti trattati;
- l'interessato revoca il consenso su cui si basa il trattamento conformemente all'articolo 6, paragrafo 1, lettera a), o all'articolo 9,paragrafo 2, lettera a), e se non sussiste altro fondamento giuridico per il trattamento;
- l'interessato si oppone al trattamento ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 1, e non sussiste alcun motivo legittimo prevalente perprocedere al trattamento, oppure si oppone al trattamento ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 2; d) i dati personali sono stati trattati illecitamente;
- i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligo giuridico previsto dal diritto dell'Unione o dello Stato membro cui èsoggetto il titolare del trattamento;
- i dati personali sono stati raccolti relativamente all'offerta di servizi della società dell'informazione di cui all'articolo 8, paragrafo 1. 2.Iltitolare del trattamento, se ha reso pubblici dati personali ed è obbligato, ai sensi del paragrafo 1, a cancellarli, tenendo conto della tecnologia disponibile e dei costi di attuazione adotta le misure ragionevoli, anche tecniche, per informare i titolari del trattamento che stanno trattando i dati personali della richiesta dell'interessato di cancellare qualsiasi link, copia o riproduzione dei suoi dati personali.
3. I paragrafi 1 e 2 non si applicano nella misura in cui il trattamento sia necessario:
- per l'esercizio del diritto alla libertà di espressione e di informazione;
- per l'adempimento di un obbligo giuridico che richieda il trattamento previsto dal diritto dell'Unione o dello Stato membro cui è soggetto il titolare del trattamento o per l'esecuzione di un compito svolto nel pubblico interesse oppure nell'esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento;
- per motivi di interesse pubblico nel settore della sanità pubblica in conformità dell'articolo 9, paragrafo 2, lettere h) e i), e dell'articolo 9, paragrafo 3;
- a fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici conformemente all'articolo 89, paragrafo 1,nella misura in cui il diritto di cui al paragrafo 1 rischi di rendere impossibile o di pregiudicare gravemente il conseguimento degli obiettivi di tale trattamento; o per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.
Articolo 18 - Diritto di limitazione di trattamento
1.L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la limitazione del trattamento quando ricorre una delle seguenti ipotesi:
1.L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la limitazione del trattamento quando ricorre una delle seguenti ipotesi:
- l'interessato contesta l'esattezza dei dati personali, per il periodo necessario al titolare del trattamento per verificare l'esattezza di tali dati personali;
- il trattamento è illecito e l'interessato si oppone alla cancellazione dei dati personali e chiede invece che ne sia limitato l'utilizzo;
- benché il titolare del trattamento non ne abbia più bisogno ai fini del trattamento, i dati personali sono necessari all'interessato per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria;
- l'interessato si è opposto al trattamento ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 1, in attesa della verifica in merito all'eventuale prevalenza dei motivi legittimi del titolare del trattamento rispetto a quelli dell'interessato.
2.Se il trattamento è limitato a norma del paragrafo 1, tali dati personali sono trattati, salvo che per la conservazione, soltanto con il consenso dell'interessato o per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria oppure per tutelare i diritti di un'altra persona fisica o giuridica o per motivi di interesse pubblico rilevante dell'Unione o di uno Stato membro.
3.L'interessato che ha ottenuto la limitazione del trattamento a norma del paragrafo 1 è informato dal titolare del trattamento prima che detta limitazione sia revocata. Articolo 19 Obbligo di notifica in caso di rettifica o cancellazione dei dati personali o limitazione del trattamento Il titolare del trattamento comunica a ciascuno dei destinatari cui sono stati trasmessi i dati personali le eventuali rettifiche o cancellazioni o limitazioni del trattamento effettuate a norma dell'articolo 16, dell'articolo 17, paragrafo 1, e dell'articolo 18, salvo che ciò si riveli impossibile o implichi uno sforzo sproporzionato. Il titolare del trattamento comunica all'interessato tali destinatari qualora l'interessato lo richieda.
Articolo 20 - Diritto alla portabilità dei dati
1. L'interessato ha il diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali che lo riguardano forniti a un titolare del trattamento e ha il diritto di trasmettere tali dati a un altro titolare del trattamento senza impedimenti da parte del titolare del trattamento cui li ha forniti qualora:
3.L'interessato che ha ottenuto la limitazione del trattamento a norma del paragrafo 1 è informato dal titolare del trattamento prima che detta limitazione sia revocata. Articolo 19 Obbligo di notifica in caso di rettifica o cancellazione dei dati personali o limitazione del trattamento Il titolare del trattamento comunica a ciascuno dei destinatari cui sono stati trasmessi i dati personali le eventuali rettifiche o cancellazioni o limitazioni del trattamento effettuate a norma dell'articolo 16, dell'articolo 17, paragrafo 1, e dell'articolo 18, salvo che ciò si riveli impossibile o implichi uno sforzo sproporzionato. Il titolare del trattamento comunica all'interessato tali destinatari qualora l'interessato lo richieda.
Articolo 20 - Diritto alla portabilità dei dati
1. L'interessato ha il diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali che lo riguardano forniti a un titolare del trattamento e ha il diritto di trasmettere tali dati a un altro titolare del trattamento senza impedimenti da parte del titolare del trattamento cui li ha forniti qualora:
- il trattamento si basi sul consenso ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera a), o dell'articolo 9, paragrafo 2, lettera a), o su un contratto ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera b); e
- il trattamento sia effettuato con mezzi automatizzati.
2.Nell'esercitare i propri diritti relativamente alla portabilità dei dati a norma del paragrafo 1, l'interessato ha il diritto di ottenere la trasmissione diretta dei dati personali da un titolare del trattamento all'altro, se tecnicamente fattibile.
3.L'esercizio del diritto di cui al paragrafo 1 del presente articolo lascia impregiudicato l'articolo 17. Tale diritto non si applica al trattamento necessario per l'esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all'esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento.
4.Il diritto di cui al paragrafo 1 non deve ledere i diritti e le libertà altrui.
Articolo 21 - Diritto di opposizione.
1.L'interessato ha il diritto di opporsi in qualsiasi momento, per motivi connessi alla sua situazione particolare, al trattamento dei dati personali che lo riguardano ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, lettere e) o f), compresa la profilazione sulla base di tali disposizioni. Il titolare del trattamento si astiene dal trattare ulteriormente i dati personali salvo che egli dimostri l'esistenza di motivi legittimi cogenti per procedere al trattamento che prevalgono sugli interessi, sui diritti e sulle libertà dell'interessato oppure per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria. 2.Qualora i dati personali siano trattati per finalità di marketing diretto, l'interessato ha il diritto di opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali che lo riguardano effettuato per tali finalità, compresa la profilazione nella misura in cui sia connessa a tale marketing diretto.
3.Qualora l'interessato si opponga al trattamento per finalità di marketing diretto, i dati personali non sono più oggetto di trattamento per tali finalità. 4.5.2016 L 119/45 Gazzetta ufficiale dell'Unione europea IT
4. Il diritto di cui ai paragrafi 1 e 2 è esplicitamente portato all'attenzione dell'interessato ed è presentato chiaramente e separatamente da qualsiasi altra informazione al più tardi al momento della prima comunicazione con l'interessato.
5.Nel contesto dell'utilizzo di servizi della società dell'informazione e fatta salva la direttiva 2002/58/CE, l'interessato può esercitare il proprio diritto di opposizione con mezzi automatizzati che utilizzano specifiche tecniche.
6.Qualora i dati personali siano trattati a fini di ricerca scientifica o storica o a fini statistici a norma dell'articolo 89, paragrafo 1, l'interessato, per motivi connessi alla sua situazione particolare, ha il diritto di opporsi al trattamento di dati personali che lo riguardano, salvo se il trattamento è necessario per l'esecuzione di un compito di interesse pubblico.
Il documento che segue è l'informativa privacy relativa ai sistemi di videosorveglianza e ai dispositivi automatici di rilevazione delle infrazioni (telecamere: lettori targhe, autovelox, trucam, semaforiche, controllo mezzi pesanti, body cam, ecc.) del Comune di Rossano Veneto.
3.L'esercizio del diritto di cui al paragrafo 1 del presente articolo lascia impregiudicato l'articolo 17. Tale diritto non si applica al trattamento necessario per l'esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all'esercizio di pubblici poteri di cui è investito il titolare del trattamento.
4.Il diritto di cui al paragrafo 1 non deve ledere i diritti e le libertà altrui.
Articolo 21 - Diritto di opposizione.
1.L'interessato ha il diritto di opporsi in qualsiasi momento, per motivi connessi alla sua situazione particolare, al trattamento dei dati personali che lo riguardano ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, lettere e) o f), compresa la profilazione sulla base di tali disposizioni. Il titolare del trattamento si astiene dal trattare ulteriormente i dati personali salvo che egli dimostri l'esistenza di motivi legittimi cogenti per procedere al trattamento che prevalgono sugli interessi, sui diritti e sulle libertà dell'interessato oppure per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria. 2.Qualora i dati personali siano trattati per finalità di marketing diretto, l'interessato ha il diritto di opporsi in qualsiasi momento al trattamento dei dati personali che lo riguardano effettuato per tali finalità, compresa la profilazione nella misura in cui sia connessa a tale marketing diretto.
3.Qualora l'interessato si opponga al trattamento per finalità di marketing diretto, i dati personali non sono più oggetto di trattamento per tali finalità. 4.5.2016 L 119/45 Gazzetta ufficiale dell'Unione europea IT
4. Il diritto di cui ai paragrafi 1 e 2 è esplicitamente portato all'attenzione dell'interessato ed è presentato chiaramente e separatamente da qualsiasi altra informazione al più tardi al momento della prima comunicazione con l'interessato.
5.Nel contesto dell'utilizzo di servizi della società dell'informazione e fatta salva la direttiva 2002/58/CE, l'interessato può esercitare il proprio diritto di opposizione con mezzi automatizzati che utilizzano specifiche tecniche.
6.Qualora i dati personali siano trattati a fini di ricerca scientifica o storica o a fini statistici a norma dell'articolo 89, paragrafo 1, l'interessato, per motivi connessi alla sua situazione particolare, ha il diritto di opporsi al trattamento di dati personali che lo riguardano, salvo se il trattamento è necessario per l'esecuzione di un compito di interesse pubblico.
Il documento che segue è l'informativa privacy relativa ai sistemi di videosorveglianza e ai dispositivi automatici di rilevazione delle infrazioni (telecamere: lettori targhe, autovelox, trucam, semaforiche, controllo mezzi pesanti, body cam, ecc.) del Comune di Rossano Veneto.
Informativa ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE
2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del
27.04.2016 (GDPR) e dell’art. 10 del Decreto Legislativo
51/2018 sul trattamento dei dati personali
2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del
27.04.2016 (GDPR) e dell’art. 10 del Decreto Legislativo
51/2018 sul trattamento dei dati personali
Desideriamo informarLa che il Regolamento UE 2016/679 del
Parlamento Europeo e del Consiglio del 27.04.2016 (GDPR) e il Decreto Legislativo 51/2018 che
ha recepito la direttiva UE 2016/680, stabiliscono norme relative alla protezione delle persone
fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché norme relative alla libera
circolazione di tali dati.
Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai
principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti, Le forniamo pertanto le seguenti informazioni:
a) Titolare del trattamento.
Il titolare del trattamento è il Comune di Rossano Veneto in persona del legale rappresentante pro tempore, con i seguenti dati di contatto: Sede legale: Piazza G. Marconi n. 4 – 36028 Rossano Veneto (VI) – Indirizzo pec: rossanoveneto.vi@cert.ip-veneto.net Numero di Telefono 0424547111.
b) Responsabile della protezione dati (DPO).
Il DPO è contattabile ai seguenti recapiti: rossanoveneto.vi@cert.ip-veneto.net
c) Finalità del trattamento.
I dati personali sono trattati per le seguenti finalità: tutela della sicurezza urbana e della sicurezza pubblica, controllo del territorio, controllo della viabilità e monitoraggio del flusso veicolare, prevenzione atti delittuosi, attività illecite ed episodi di microcriminalità, ricostruzione dinamica di furti o atti vandalici, tutela del patrimonio di proprietà comunale e tutela della sicurezza del personale, prevenire e reprimere violazioni amministrative e/o penali e acquisizione elementi probatori, prevenire e reprimere reati ambientali, acquisire informazioni utili allo svolgimento di indagini di polizia giudiziaria, fornire supporto al servizio di Protezione Civile.
Il trattamento dei dati raccolti mediante eventuali dispositivi indossabili dagli operatori di polizia locale (es. body cam) avverrà nel rispetto della disciplina di protezione dei dati personali e delle linee guida 3/2019 del Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB). La finalità di quest’ultimo trattamento è documentare unicamente le situazioni di pericolo per la sicurezza degli operatori e per attività di polizia giudiziaria e, più in generale, finalità di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali di cui all’art.1, c.2 del Decreto Legislativo 51/2018.
d) Dati oggetto del trattamento (in relazione al sistema utilizzato).
- Numeri di targa;
- Documentazione video-fotografica;
- Informazioni relative ai dati di transito dei veicoli per motivi istituzionali.
- Video, voce, fotogrammi dei luoghi di intervento nel caso di utilizzo body cam;
- Numero seriale del dispositivo, che consente l’identificazione indiretta dell’addetto di Polizia Locale nel caso di utilizzo boby cam.
e) Basi giuridiche del Trattamento.
Il trattamento dei dati personali avviene in esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il Titolare del trattamento (art. 6/1° lett e) GDPR.
La base giuridica è la seguente: prevenzione, indagine accertamento e perseguimento di reati (art. 5/1° Dlgs 51/2018), tutela della sicurezza urbana (art. 6 DL 11/2009); attività di polizia giudiziaria, polizia amministrativa e stradale, servizi ausiliari di pubblica sicurezza (Legge 65/1986, Codice della Strada, Legge 689/1981), controlli ambientali e tutela dei beni municipali; perseguimento del legittimo interesse del titolare del trattamento o di terzi (articolo 6 paragrafo 1 lettera f) del GDPR – Regolamento UE 2016/679 del 27 aprile 2016), a condizione che non prevalgano gli interessi o i diritti e le libertà fondamentali dell'interessato che richiedono la protezione dei dati personali, in particolare se l'interessato è un minore, del Regolamento comunale per la disciplina della videosorveglianza approvato con D.C.C. n° 12 del 24/04/2017 e ss.mm.ii., del Regolamento di polizia approvato con D.C.C. n° 12 del 24/04/2017 del provvedimento del Garante per la Protezione dei Dati Personali 8 aprile 2010 e Linee Guida EDPB 3/2019.
f) Comunicazione e diffusione dei dati.
I dati personali non saranno comunicati o diffusi a soggetti terzi, fatti salvi i casi previsti dal diritto dell’Unione europea o dello Stato nazionale.
I dati raccolti potranno essere comunicati, in conformità alla legge, alle forze di polizia,
all'autorità giudiziaria, da organismi di sicurezza o da altri soggetti pubblici per finalità di prevenzione, accertamento e repressione di reati.
Il Comune non trasferirà i dati verso Stati terzi non appartenenti all’Unione Europea.
g) Modalità di trattamento e Periodo di conservazione dei dati.
Il trattamento dei dati personali, acquisiti mediante sistemi di videosorveglianza comunale e/o sistemi di rilevazioni delle infrazioni (velox, semaforici, mezzi pesanti ecc.) installati nel territorio del Comune di Rossano Veneto, si svolge nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza e all’identità personale.
Il trattamento avviene mediante strumenti manuali, informatici e telematici con logiche strettamente correlate alle finalità sopra indicate, adottando adeguate misure tecniche e organizzative per garantire un livello di sicurezza adeguato al rischio di perdita, distruzione, accesso non autorizzato, divulgazione e manomissione dei dati.
I sistemi utilizzati (telecamere di videosorveglianza urbana, telecamere per il controllo degli accessi e lettura targhe (ANPR/OCR), autovelox fissi o mobili, dispositivi per il controllo del passaggio con semaforo rosso, sistemi per il controllo di limitazioni ai mezzi pesanti o del traffico, altri sistemi di rilevazione automatica delle violazioni al Codice della Strada), per la raccolta e visualizzazione delle immagini in tempo reale e per la loro registrazione rispondono ai criteri di sicurezza fissati dal Regolamento UE 2016/679, dalla Direttiva UE 2016/670 recepita in Italia con il Dlgs 51/2018 e dal Provvedimento del Garante per la Protezione dei Dati Personali in materia di videosorveglianza dell’8 aprile 2010. In particolare, gli impianti ove risiedono le immagini registrate sono protetti da accessi non autorizzati e le medesime immagini sono accessibili unicamente ai soggetti appositamente designati.
I dati saranno conservati per il periodo di tempo necessario al conseguimento delle finalità per le quali sono raccolti e trattati e comunque per un tempo non inferiore a 72 ore e non superiore a sette giorni, salvo diversamente stabilito.
Sulla base del principio di limitazione della conservazione di cui all’art. 5, par.1, lett.e) del GDPR i dati saranno conservati in una forma che consenta l’identificazione degli interessati per un arco temporale non superiore al conseguimento delle finalità per le quali sono trattati.
I dati personali possono essere conservati per periodi più lunghi a condizione che siano trattati esclusivamente a fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici, fatta salva l'attuazione di misure tecniche e organizzative adeguate a tutela dei diritti e delle libertà dell’interessato.
Il D.L. 23 febbraio 2009, n. 11, art. 6, commi 7 e 8, stabilisce un periodo di conservazione dei dati limitato ai sette giorni dalla raccolta, salvo speciali esigenze di ulteriore conservazione in relazione a festività o chiusura di uffici o esercizi, nonché quando si debba aderire a specifiche richieste investigative dell’Autorità Giudiziaria o di Polizia Giudiziaria.
I dati raccolti potranno essere utilizzati per fini investigativi o per la ricostruzione del fatto e saranno conservati per un temo congruo, nel rispetto del principio di limitazione della conservazione.
Il trattamento verrà effettuato dagli appartenenti alla Polizia Locale, quali persone autorizzate ai sensi dell’art. 29 del GDPR e dell’art.2-quaterdecies del D.Lgs. 196/2003, salvo gli altri soggetti abilitati al trattamento.
Le richieste da parte di soggetti interessati, previo oscuramento delle immagini riferite ai terzi, dovranno essere inoltrate al Comando di Polizia Locale.
h) Soggetti esterni abilitati al trattamento delle immagini.
Alcune attività di trattamento delle immagini possono essere effettuate da soggetti esterni a tal fine autorizzati. Tali soggetti, incaricati per lo svolgimento di attività dei sistemi con specifico atto, ricoprono la qualifica di Responsabili del Trattamento ai sensi dell’art. 28 del GDPR (e art. 18 Dlgs 51/2018) ed operano secondo gli obblighi e le istruzioni fornite dal Titolare.
i) Diritti dell’interessato.
1. In relazione al trattamento dei dati personali l'interessato ha diritto:
a) di conoscere l'esistenza di trattamenti di dati che possono riguardarlo;
b) di essere informato sugli estremi identificativi del titolare e del designato al trattamento, oltre che sulle finalità e le modalità del trattamento dei dati;
c) di ottenere:
- la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano;
- la trasmissione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine;
- l'informazione sulle procedure adottate in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici, delle modalità e delle finalità su cui si basa il trattamento, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non e necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati.
Le sono riconosciuti in qualsiasi momento i seguenti diritti: Accesso (art. 15 GDPR) l’accesso ai suoi dati è regolato anche dagli artt. 11 e 14 del Dlgs 51/2018; Oblio (art. 17 GDPR) la cancellazione. è regolata anche dagli artt. 12 e 14 del Dlgs 51/2018; Portabilità (art. 20 GDPR); Rettifica (art. 16 GDPR) la rettifica dei dati personali è regolata anche dagli artt. 12 e 14 Dlgs 51/2018; Limitazione (art. 18 GDPR) la limitazione è regolata anche dagli art. 12 e 14 Dlgs 51/2018; Opposizione (art. 21 GDPR) opposizione al trattamento (non prevista ai sensi del Dlgs 51/2018).
2. I diritti di cui al presente articolo riferiti ai dati personali concernenti persone decedute possono essere esercitati da chi ha un interesse proprio, o agisce a tutela dell'interessato o per ragioni familiari meritevoli di protezione.
3. Le istanze sono presentate al titolare o al designato al trattamento.
L’esercizio dei premessi diritti può essere esercitato mediante comunicazione scritta da inviare a mezzo PEC all’indirizzo: rossanoveneto.vi@cert.ip-veneto.net. o lettera raccomandata al seguente indirizzo: Piazza G. Marconi, 4 – 36028 Rossano Veneto (VI);
I dati di contatto dell'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali, cui Lei può
eventualmente anche proporre reclamo, sono i seguenti: Piazza Venezia 11, 00187 Roma, tel. 06696771, e-mail: garante@gpdp.it, pec: protocollo@pec.gpdp.it.
Ulteriori informazioni o chiarimenti possono essere richieste in qualsiasi momento al
personale comunale.
l) Il diritto di accesso e il rilascio copie atti contenenti le immagini e/o i filmati.
In nessun caso deve essere confuso il diritto di accesso ai dati che spetta all’interessato ai sensi del G.D.P.R e del D.Lgs. 51/2018, con l’accesso e l’estrazione ai filmati quali documenti in possesso alla Pubblica Amministrazione.
1. L’accesso ai filmati della videosorveglianza è consentito con le sole modalità previste dalla normativa vigente.
2. Ogni richiesta deve essere specifica, formulata per iscritto, motivata ed indirizzata al designato del trattamento dei dati competente entro 3 giorni dall'evento.
3. Non è consentito fornire ai cittadini copia delle immagini, salvo il rispetto della legge 241/1990.
4. Per finalità di indagine, l'Autorità giudiziaria e la polizia giudiziaria possono richiedere ed acquisire copia delle immagini in formato digitale.
5. La procedura per il rilascio delle copie degli atti relativi ad incidenti stradali corredati da filmati di videosorveglianza è sostanzialmente la medesima, sia che il filmato provenga dagli impianti di videosorveglianza comunale, sia che provenga da impianti di proprietà e gestiti da soggetti privati.
Nel caso di riprese relative ad incidenti stradali, anche in assenza di lesioni alle persone, copia delle riprese in formato digitale può essere richiesta ed acquisita dall'organo di polizia stradale che ha proceduto ai rilievi ed in capo al quale è l'istruttoria relativa all'incidente.
Differente invece sarà la procedura in considerazione della gravità del sinistro stradale e, in particolare in base alla sussistenza o meno di un procedimento penale. Per tutti gli incidenti i quali non abbiano dato origine a procedimenti penali, la Polizia locale produrrà un fascicolo contenente la relazione dell'incidente stradale con la ricostruzione della dinamica quindi il verbale di acquisizione e analisi video del filmato di interesse.
Il fascicolo sarà consegnato ai richiedenti, a seguito della consueta richiesta ai sensi dell'art. 11, comma 4, D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285.
Nel caso ci sia un procedimento penale, oltre al verbale di acquisizione e di analisi video, alla comunicazione di notizia di reato andrà anche allegato il video acquisito nella sua versione originale e completa senza successive manipolazioni.
Il Comando provvederà, pertanto, al rilascio dell'intero fascicolo, ove consentito dalla normativa vigente.
6. Nell'ambito delle investigazioni difensive, il difensore della persona sottoposta alle indagini, a norma dell'art. 391-quater c.p.p., può richiedere ed acquisire copia delle riprese in formato digitale previo pagamento delle relative spese individuate con apposita deliberazione di Giunta comunale sulle tariffe di accesso ai documenti amministrativi. In caso di rifiuto da parte della Pubblica Amministrazione, il difensore può presentare richiesta al pubblico ministero, che la trasmette unitamente al proprio parere al giudice per le indagini preliminari.
7. Il cittadino vittima o testimone di reato, nelle more di formalizzare denuncia o querela presso un ufficio di polizia, può richiedere al designato del trattamento che i filmati siano conservati oltre i termini di legge, per essere messi a disposizione dell'organo di polizia procedente. Spetta all'organo di polizia procedente presentare richiesta di acquisizione dei filmati. Tale richiesta deve pervenire entro tre mesi dalla data dell'evento, decorsi i quali i dati non saranno ulteriormente conservati.
8. In ogni caso di accoglimento delle richieste di cui ai commi precedenti, l'addetto incaricato dal designato del trattamento dei dati deve annotare le operazioni eseguite al fine di acquisire i filmati e riversarli su supporto digitale, con lo scopo di garantire la genuinità dei dati stessi.
9. Possono essere divulgate immagini provenienti dagli impianti di videosorveglianza, previa anonimizzazione di ogni dato che consenta l'identificazione dei soggetti.
m) Le richieste di accesso da parte di privati cittadini.
In presenza di un interesse specificamente motivato, come ad esempio un fatto costituente reato o anche un incidente stradale, il singolo cittadino sarà almeno legittimato a richiedere la conservazione dei filmati (oltre i normali termini) in attesa che l'Autorità presso cui verrà proposta la denuncia ovvero la querela inoltri la richiesta di acquisizione delle registrazioni.
In presenza di un fatto reato, il cittadino potrà entro un termine congruo (48 o 72 ore) richiedere la conservazione delle immagini in attesa che la Forza di polizia presso cui verrà presentata denuncia/querela faccia apposita richiesta.
In caso di incidenti di lieve entità il cittadino che ha subito il danneggiamento (accidentale) chiede di poter estrarre i filmati anche relativi a lunghi periodi (spesso si tratta infatti di danni occorsi durante la sosta, ma non solo).Proprio in questi casi, non si può non considerare il filmato come
"documento amministrativo “a norma dell'art. 22 della già citata legge 241/1990. In tale contesto le riprese devono essere messe a disposizione del richiedente legittimato, tuttavia è evidente che ciò non possa aver luogo quando si tratti di "documenti che riguardino la vita privata o la riservatezza delle persone fisiche".
Per poter ovviare alla richiesta di accesso ai filmati da parte del cittadino, garantendo comunque all'interessato la possibilità di tutelare i propri interessi, occorrerà provvedere all'apertura da parte del Comando di un rilievo postumo dell'incidente stradale.
Si provvederà in questo modo a svolgere tutte le attività esperibili tipiche dell'infortunistica stradale, finalizzate a ricostruire i fatti e le discendenti responsabilità, tra le quali: l'eventuale sopralluogo sul campo del sinistro, la verifica dei danni patiti dai veicoli coinvolti, l'assunzione di dichiarazioni e informazioni da parte dei coinvolti e di eventuali testimoni.
A tutto ciò andrà aggiunto il verbale di acquisizione delle immagini e il verbale di analisi video.
A questo punto il fascicolo completo, comprensivo degli eventuali video potrà essere oggetto di una richiesta di accesso agli atti da parte degli interessati e, fatte le dovute valutazioni, essere concesso ai richiedenti.
n) Inesistenza di un processo decisionale automatizzato
Il Comune non adotta alcun processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione, ai sensi dell'art. 22, paragrafi 1 e 4, del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).
Il trattamento dei dati personali avviene in esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il Titolare del trattamento (art. 6/1° lett e) GDPR.
La base giuridica è la seguente: prevenzione, indagine accertamento e perseguimento di reati (art. 5/1° Dlgs 51/2018), tutela della sicurezza urbana (art. 6 DL 11/2009); attività di polizia giudiziaria, polizia amministrativa e stradale, servizi ausiliari di pubblica sicurezza (Legge 65/1986, Codice della Strada, Legge 689/1981), controlli ambientali e tutela dei beni municipali; perseguimento del legittimo interesse del titolare del trattamento o di terzi (articolo 6 paragrafo 1 lettera f) del GDPR – Regolamento UE 2016/679 del 27 aprile 2016), a condizione che non prevalgano gli interessi o i diritti e le libertà fondamentali dell'interessato che richiedono la protezione dei dati personali, in particolare se l'interessato è un minore, del Regolamento comunale per la disciplina della videosorveglianza approvato con D.C.C. n° 12 del 24/04/2017 e ss.mm.ii., del Regolamento di polizia approvato con D.C.C. n° 12 del 24/04/2017 del provvedimento del Garante per la Protezione dei Dati Personali 8 aprile 2010 e Linee Guida EDPB 3/2019.
f) Comunicazione e diffusione dei dati.
I dati personali non saranno comunicati o diffusi a soggetti terzi, fatti salvi i casi previsti dal diritto dell’Unione europea o dello Stato nazionale.
I dati raccolti potranno essere comunicati, in conformità alla legge, alle forze di polizia,
all'autorità giudiziaria, da organismi di sicurezza o da altri soggetti pubblici per finalità di prevenzione, accertamento e repressione di reati.
Il Comune non trasferirà i dati verso Stati terzi non appartenenti all’Unione Europea.
g) Modalità di trattamento e Periodo di conservazione dei dati.
Il trattamento dei dati personali, acquisiti mediante sistemi di videosorveglianza comunale e/o sistemi di rilevazioni delle infrazioni (velox, semaforici, mezzi pesanti ecc.) installati nel territorio del Comune di Rossano Veneto, si svolge nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza e all’identità personale.
Il trattamento avviene mediante strumenti manuali, informatici e telematici con logiche strettamente correlate alle finalità sopra indicate, adottando adeguate misure tecniche e organizzative per garantire un livello di sicurezza adeguato al rischio di perdita, distruzione, accesso non autorizzato, divulgazione e manomissione dei dati.
I sistemi utilizzati (telecamere di videosorveglianza urbana, telecamere per il controllo degli accessi e lettura targhe (ANPR/OCR), autovelox fissi o mobili, dispositivi per il controllo del passaggio con semaforo rosso, sistemi per il controllo di limitazioni ai mezzi pesanti o del traffico, altri sistemi di rilevazione automatica delle violazioni al Codice della Strada), per la raccolta e visualizzazione delle immagini in tempo reale e per la loro registrazione rispondono ai criteri di sicurezza fissati dal Regolamento UE 2016/679, dalla Direttiva UE 2016/670 recepita in Italia con il Dlgs 51/2018 e dal Provvedimento del Garante per la Protezione dei Dati Personali in materia di videosorveglianza dell’8 aprile 2010. In particolare, gli impianti ove risiedono le immagini registrate sono protetti da accessi non autorizzati e le medesime immagini sono accessibili unicamente ai soggetti appositamente designati.
I dati saranno conservati per il periodo di tempo necessario al conseguimento delle finalità per le quali sono raccolti e trattati e comunque per un tempo non inferiore a 72 ore e non superiore a sette giorni, salvo diversamente stabilito.
Sulla base del principio di limitazione della conservazione di cui all’art. 5, par.1, lett.e) del GDPR i dati saranno conservati in una forma che consenta l’identificazione degli interessati per un arco temporale non superiore al conseguimento delle finalità per le quali sono trattati.
I dati personali possono essere conservati per periodi più lunghi a condizione che siano trattati esclusivamente a fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici, fatta salva l'attuazione di misure tecniche e organizzative adeguate a tutela dei diritti e delle libertà dell’interessato.
Il D.L. 23 febbraio 2009, n. 11, art. 6, commi 7 e 8, stabilisce un periodo di conservazione dei dati limitato ai sette giorni dalla raccolta, salvo speciali esigenze di ulteriore conservazione in relazione a festività o chiusura di uffici o esercizi, nonché quando si debba aderire a specifiche richieste investigative dell’Autorità Giudiziaria o di Polizia Giudiziaria.
I dati raccolti potranno essere utilizzati per fini investigativi o per la ricostruzione del fatto e saranno conservati per un temo congruo, nel rispetto del principio di limitazione della conservazione.
Il trattamento verrà effettuato dagli appartenenti alla Polizia Locale, quali persone autorizzate ai sensi dell’art. 29 del GDPR e dell’art.2-quaterdecies del D.Lgs. 196/2003, salvo gli altri soggetti abilitati al trattamento.
Le richieste da parte di soggetti interessati, previo oscuramento delle immagini riferite ai terzi, dovranno essere inoltrate al Comando di Polizia Locale.
h) Soggetti esterni abilitati al trattamento delle immagini.
Alcune attività di trattamento delle immagini possono essere effettuate da soggetti esterni a tal fine autorizzati. Tali soggetti, incaricati per lo svolgimento di attività dei sistemi con specifico atto, ricoprono la qualifica di Responsabili del Trattamento ai sensi dell’art. 28 del GDPR (e art. 18 Dlgs 51/2018) ed operano secondo gli obblighi e le istruzioni fornite dal Titolare.
i) Diritti dell’interessato.
1. In relazione al trattamento dei dati personali l'interessato ha diritto:
a) di conoscere l'esistenza di trattamenti di dati che possono riguardarlo;
b) di essere informato sugli estremi identificativi del titolare e del designato al trattamento, oltre che sulle finalità e le modalità del trattamento dei dati;
c) di ottenere:
- la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano;
- la trasmissione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine;
- l'informazione sulle procedure adottate in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici, delle modalità e delle finalità su cui si basa il trattamento, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non e necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati.
Le sono riconosciuti in qualsiasi momento i seguenti diritti: Accesso (art. 15 GDPR) l’accesso ai suoi dati è regolato anche dagli artt. 11 e 14 del Dlgs 51/2018; Oblio (art. 17 GDPR) la cancellazione. è regolata anche dagli artt. 12 e 14 del Dlgs 51/2018; Portabilità (art. 20 GDPR); Rettifica (art. 16 GDPR) la rettifica dei dati personali è regolata anche dagli artt. 12 e 14 Dlgs 51/2018; Limitazione (art. 18 GDPR) la limitazione è regolata anche dagli art. 12 e 14 Dlgs 51/2018; Opposizione (art. 21 GDPR) opposizione al trattamento (non prevista ai sensi del Dlgs 51/2018).
2. I diritti di cui al presente articolo riferiti ai dati personali concernenti persone decedute possono essere esercitati da chi ha un interesse proprio, o agisce a tutela dell'interessato o per ragioni familiari meritevoli di protezione.
3. Le istanze sono presentate al titolare o al designato al trattamento.
L’esercizio dei premessi diritti può essere esercitato mediante comunicazione scritta da inviare a mezzo PEC all’indirizzo: rossanoveneto.vi@cert.ip-veneto.net. o lettera raccomandata al seguente indirizzo: Piazza G. Marconi, 4 – 36028 Rossano Veneto (VI);
I dati di contatto dell'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali, cui Lei può
eventualmente anche proporre reclamo, sono i seguenti: Piazza Venezia 11, 00187 Roma, tel. 06696771, e-mail: garante@gpdp.it, pec: protocollo@pec.gpdp.it.
Ulteriori informazioni o chiarimenti possono essere richieste in qualsiasi momento al
personale comunale.
l) Il diritto di accesso e il rilascio copie atti contenenti le immagini e/o i filmati.
In nessun caso deve essere confuso il diritto di accesso ai dati che spetta all’interessato ai sensi del G.D.P.R e del D.Lgs. 51/2018, con l’accesso e l’estrazione ai filmati quali documenti in possesso alla Pubblica Amministrazione.
1. L’accesso ai filmati della videosorveglianza è consentito con le sole modalità previste dalla normativa vigente.
2. Ogni richiesta deve essere specifica, formulata per iscritto, motivata ed indirizzata al designato del trattamento dei dati competente entro 3 giorni dall'evento.
3. Non è consentito fornire ai cittadini copia delle immagini, salvo il rispetto della legge 241/1990.
4. Per finalità di indagine, l'Autorità giudiziaria e la polizia giudiziaria possono richiedere ed acquisire copia delle immagini in formato digitale.
5. La procedura per il rilascio delle copie degli atti relativi ad incidenti stradali corredati da filmati di videosorveglianza è sostanzialmente la medesima, sia che il filmato provenga dagli impianti di videosorveglianza comunale, sia che provenga da impianti di proprietà e gestiti da soggetti privati.
Nel caso di riprese relative ad incidenti stradali, anche in assenza di lesioni alle persone, copia delle riprese in formato digitale può essere richiesta ed acquisita dall'organo di polizia stradale che ha proceduto ai rilievi ed in capo al quale è l'istruttoria relativa all'incidente.
Differente invece sarà la procedura in considerazione della gravità del sinistro stradale e, in particolare in base alla sussistenza o meno di un procedimento penale. Per tutti gli incidenti i quali non abbiano dato origine a procedimenti penali, la Polizia locale produrrà un fascicolo contenente la relazione dell'incidente stradale con la ricostruzione della dinamica quindi il verbale di acquisizione e analisi video del filmato di interesse.
Il fascicolo sarà consegnato ai richiedenti, a seguito della consueta richiesta ai sensi dell'art. 11, comma 4, D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285.
Nel caso ci sia un procedimento penale, oltre al verbale di acquisizione e di analisi video, alla comunicazione di notizia di reato andrà anche allegato il video acquisito nella sua versione originale e completa senza successive manipolazioni.
Il Comando provvederà, pertanto, al rilascio dell'intero fascicolo, ove consentito dalla normativa vigente.
6. Nell'ambito delle investigazioni difensive, il difensore della persona sottoposta alle indagini, a norma dell'art. 391-quater c.p.p., può richiedere ed acquisire copia delle riprese in formato digitale previo pagamento delle relative spese individuate con apposita deliberazione di Giunta comunale sulle tariffe di accesso ai documenti amministrativi. In caso di rifiuto da parte della Pubblica Amministrazione, il difensore può presentare richiesta al pubblico ministero, che la trasmette unitamente al proprio parere al giudice per le indagini preliminari.
7. Il cittadino vittima o testimone di reato, nelle more di formalizzare denuncia o querela presso un ufficio di polizia, può richiedere al designato del trattamento che i filmati siano conservati oltre i termini di legge, per essere messi a disposizione dell'organo di polizia procedente. Spetta all'organo di polizia procedente presentare richiesta di acquisizione dei filmati. Tale richiesta deve pervenire entro tre mesi dalla data dell'evento, decorsi i quali i dati non saranno ulteriormente conservati.
8. In ogni caso di accoglimento delle richieste di cui ai commi precedenti, l'addetto incaricato dal designato del trattamento dei dati deve annotare le operazioni eseguite al fine di acquisire i filmati e riversarli su supporto digitale, con lo scopo di garantire la genuinità dei dati stessi.
9. Possono essere divulgate immagini provenienti dagli impianti di videosorveglianza, previa anonimizzazione di ogni dato che consenta l'identificazione dei soggetti.
m) Le richieste di accesso da parte di privati cittadini.
In presenza di un interesse specificamente motivato, come ad esempio un fatto costituente reato o anche un incidente stradale, il singolo cittadino sarà almeno legittimato a richiedere la conservazione dei filmati (oltre i normali termini) in attesa che l'Autorità presso cui verrà proposta la denuncia ovvero la querela inoltri la richiesta di acquisizione delle registrazioni.
In presenza di un fatto reato, il cittadino potrà entro un termine congruo (48 o 72 ore) richiedere la conservazione delle immagini in attesa che la Forza di polizia presso cui verrà presentata denuncia/querela faccia apposita richiesta.
In caso di incidenti di lieve entità il cittadino che ha subito il danneggiamento (accidentale) chiede di poter estrarre i filmati anche relativi a lunghi periodi (spesso si tratta infatti di danni occorsi durante la sosta, ma non solo).Proprio in questi casi, non si può non considerare il filmato come
"documento amministrativo “a norma dell'art. 22 della già citata legge 241/1990. In tale contesto le riprese devono essere messe a disposizione del richiedente legittimato, tuttavia è evidente che ciò non possa aver luogo quando si tratti di "documenti che riguardino la vita privata o la riservatezza delle persone fisiche".
Per poter ovviare alla richiesta di accesso ai filmati da parte del cittadino, garantendo comunque all'interessato la possibilità di tutelare i propri interessi, occorrerà provvedere all'apertura da parte del Comando di un rilievo postumo dell'incidente stradale.
Si provvederà in questo modo a svolgere tutte le attività esperibili tipiche dell'infortunistica stradale, finalizzate a ricostruire i fatti e le discendenti responsabilità, tra le quali: l'eventuale sopralluogo sul campo del sinistro, la verifica dei danni patiti dai veicoli coinvolti, l'assunzione di dichiarazioni e informazioni da parte dei coinvolti e di eventuali testimoni.
A tutto ciò andrà aggiunto il verbale di acquisizione delle immagini e il verbale di analisi video.
A questo punto il fascicolo completo, comprensivo degli eventuali video potrà essere oggetto di una richiesta di accesso agli atti da parte degli interessati e, fatte le dovute valutazioni, essere concesso ai richiedenti.
n) Inesistenza di un processo decisionale automatizzato
Il Comune non adotta alcun processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione, ai sensi dell'art. 22, paragrafi 1 e 4, del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).
L’ UFFICIO DI POLIZIA LOCALE
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CC 17-2019_Regolamento Protezione Dati Personali (0.84 MB)
Inserita il 21/07/2026
Modificata il 21/07/2026
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Informativa Privacy-Videosorveglianza-2liv. (293.46 KB)
Inserita il 21/07/2026
Modificata il 21/07/2026
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Informativa Privacy-Uff. PL (345.17 KB)
Inserita il 21/07/2026
Modificata il 21/07/2026
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Cartello Privacy Videosorveglianza-1.liv. (1.72 MB)
Inserita il 21/07/2026
Modificata il 21/07/2026
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Regolamento comunale di polizia_CC 32_2019 (494.45 KB)
Inserita il 14/07/2026
Modificata il 14/07/2026
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DELIBERA CC_12_24-04-2017_Regolamento per la disciplina della Videosorveglianza (0.77 MB)
Inserita il 14/07/2026
Modificata il 14/07/2026
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